Scritto da 8:39 am Attualità

Israele prosegue gli attacchi su Gaza nonostante l’appello dell’ONU per una tregua

Nonostante la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che invoca una pausa nei combattimenti a Gaza durante il ramadan, Israele continua le sue operazioni militari. Il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha chiarito che il paese non intende fermare le ostilità, puntando alla distruzione di Hamas e al ritorno di tutti gli ostaggi. Le ultime 24 ore hanno visto un’intensificazione dei bombardamenti, specialmente nei quartieri di Rafah, dove la popolazione civile palestinese è maggiormente concentrata.

di Davide Lettera

Anche il sud del Libano e la Cisgiordania occupata sono stati colpiti, con vittime riportate da fonti come Al Jazeera. Parallelamente, una tragedia si è consumata nel mare di Gaza, dove almeno 12 palestinesi hanno perso la vita cercando di recuperare aiuti umanitari, sottolineando l’asprezza dell’assedio israeliano che blocca gli aiuti via terra.

La richiesta del Consiglio di Sicurezza dell’ONU di un cessate il fuoco immediato e incondizionato per il mese sacro del ramadan e l’apertura alla fornitura di assistenza umanitaria non hanno trovato applicazione. Nonostante il supporto di quattro dei cinque membri permanenti del Consiglio (Cina, Francia, Regno Unito, Russia) e l’astensione degli Stati Uniti, che hanno evitato il veto, l’efficacia della risoluzione è stata minata dalla sua natura non vincolante, come interpretato dagli stessi USA.

La situazione in Gaza rimane critica, con la comunità internazionale che osserva l’evoluzione degli eventi e il crescente bilancio delle vittime civili.

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Last modified: Marzo 27, 2024
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