Scritto da 4:17 pm Noto, Cultura

Un elmo medievale emerge dalle acque di Vendicari

Nel suggestivo scenario delle acque di Vendicari, in provincia di Siracusa, è stato recuperato un eccezionale reperto storico: un elmo medievale in metallo, sorprendentemente ben conservato e situato a circa cinque metri di profondità. Il ritrovamento è stato attribuito al periodo tra la fine del XV e il XVII secolo.

di Davide Lettera

Il reperto presenta le caratteristiche tipiche dei cabasset o capacete, elmi diffusi tra le fanterie e le truppe navali di quel periodo. Si caratterizzano per la loro forma semisferica o ogivale, con una lieve inclinazione lungo il bordo e, nel caso specifico, una bassa cresta superiore decorata con sferette metalliche.

L’importanza di questo ritrovamento risiede non solo nella sua eccezionale conservazione ma anche nel fatto che potrebbe indicare la presenza di un relitto di epoca tardo medievale o moderna nelle vicinanze. Ulteriori indagini subacquee saranno condotte per esplorare questa possibilità.

Matteo Azzaro, ispettore onorario per i Beni culturali sommersi, ha consegnato questo prezioso reperto alla Soprintendenza del mare. Il ritrovamento è avvenuto durante una immersione subacquea, condotta insieme ai docenti Enzo Morra e Leopoldo Repola dell’Università di Napoli.

L’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha sottolineato l’importanza dell’archeologia subacquea nel rivelare dettagli significativi della storia siciliana, evidenziando come il mare continui a offrire reperti di grande valore scientifico. Questi ritrovamenti aiutano a ricostruire le diverse fasi storiche dell’isola, contribuendo alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio culturale sommerso, un ambito che promette ulteriori scoperte affascinanti per la Sicilia e la comunità scientifica internazionale.

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Last modified: Marzo 28, 2024
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